Cos’è l’Ambito Territoriale Sociale Valle Imagna-Villa d’Almè
Il territorio dei venti Comuni dell'Ambito si estende a nord-ovest di Bergamo e racchiude realtà molto diverse tra loro: piccoli borghi di montagna, comunità rurali, centri abitati più strutturati e Comuni alle porte della città. Diversità geografiche, demografiche e culturali che entrano direttamente nel nostro modo di lavorare: nessun servizio è uguale all'altro, perché nessun territorio è uguale all'altro.
20 Comuni, una comunità
Il territorio è suddiviso in tre sub-aree: la zona vallare (12 Comuni), la zona pedemontana (4 Comuni) e la zona dell'oltre Brembo (4 Comuni). Tre realtà diverse per geomorfologia, densità abitativa e storia, che l'Ambito tiene insieme con servizi pensati sulla specificità di ciascuna.
Chi decide e chi realizza
L'Ambito non è un ente autonomo, ma una forma di cooperazione stabile tra i 20 Comuni, che scelgono di esercitare insieme le proprie responsabilità in materia di politiche sociali.
La governance dell'Ambito si articola su tre livelli:
Assemblea dei Sindaci
organo politico dell’Ambito. Definisce le priorità, approva il Piano di Zona e orienta le scelte strategiche per il territorio
Ufficio di Piano
braccio tecnico dell'Assemblea. Pianifica, coordina e monitora l'attuazione delle politiche sociali
L'Azienda Speciale Consortile
soggetto operativo. Traduce le scelte in servizi concreti per le persone
Questa struttura garantisce che le decisioni vengano prese da chi conosce veramente il territorio e vengano realizzate con competenza tecnica e continuità operativa.
La nostra bussola: il Piano di Zona
Il Piano di Zona è il principale strumento di programmazione dei servizi sociali dell'Ambito. Viene elaborato ogni tre anni coinvolgendo Comuni, istituzioni sanitarie, Terzo Settore e cittadini, e approvato dall'Assemblea dei Sindaci.
Il Piano di Zona 2025-2027, approvato il 9 dicembre 2024, fissa 35 obiettivi e individua cinque sfide prioritarie per il territorio: